Gli oli essenziali principi attivi, caratteristiche e azioni
Due oli essenziali possono avere lo stesso aspetto e presentarsi nella stessa boccetta, ma racchiudere composizioni molto diverse. Limone, lavanda, timo, origano o rosmarino non si distinguono sotanto per il profumo: ogni essenza possiede un proprio insieme di componenti aromatici che contribuisce a determinarne le caratteristiche.
Quando incontriamo termini come terpeni, alcoli, fenoli o esteri può sembrare di entare improvvisamente in una lezione di chimica. In realtà non occorre diventare esperti per comprendere qualcosa in più di ciò che utilizziamo. Conoscere almeno i principali componenti degli oli essenziali ci aiuta a capire perché ogni essenza è diversa e perché le sue proprietà non possono essere ricondotte semplicemente al profumo della pianta da cui proviene.
I principi arrivi degli oli essenziali
Gli oli essenziali sono miscele molto complesse di sostanze aromariche. Al loro interno possiamo trovare numerosi componenti presenti in quantità e proporzioni differenti: alcuni costituiscono una parte importante dell’essenza, altri sono presenti in concentrazioni molto più piccole, ma possono comunque contribuire alle sue caratteristiche complessive.
Tra le principali famiglie di composti che possiamo incontrare troviamo alcoli , aldeidi, chetoni, esteri, fenoli, ossidi, terpeni. Ognuna comprende a sua volta le sostanze differenti ed è proprio la combinazione tra questi componenti a contribuire al profilo caratteristico di ogni olio essenziale.
Vediamoli nel dettaglio
1.Gli alcoli comprendono sostanze come il linalolo, presente in diverse piante aromatiche e particolarmente conosciuto quando si parla di lavanda, e il mentolo, caratteristico della menta. Diversi composti appartenenti a questa famiglia sono stati studiati per le loro attività biologiche e antimicrobiche.
2.Tra le aldeidi troviamo invece molecole aromatiche molto diverse tra loro, mentre i chetoni comprendono sostanze come il tujone e il jasmone. Anche in questo caso non possiamo ttribuire a tutta la famiglia un’unica prorpietà, è il singolo componente, la sua concentrazione e la composizione complessiva dell’essenza che dobbiamo cosiderare.
3.Gli esteri, presnti in numerose essenze, contribuiscono spesso in maniera importante anche nel profilo aromatico. I fenoli, tra cui troviamo timolo ed eugenolo, sono particolarmente interessanti e alcuni di essi sono stato ampliamente studiato per la loro attività antimicrobica.
4.Tra gli ossidi troviamo invece l’1,8- cineolo, conosciuto amche come eucaliptolo e caratteristico, per esempio, dell’eucalipto. E’ una sostanza che ritroviamo anche in altre piante aromatiche.
5.I terpeni costituiscono una parte molto importante della composizione di numerosi oli essenziali. Tra i nomi più conosciuti troviamo il limonene, che caratterizza soprattutto gli agrumi, e il pinene, presente in diverse specie vegetali.
Questi nomi, quindi, non servono semplicemente a rendere più tecnica la descrizione di un olio. Ci fanno comprendere che dietro un’essenza esiste una composizione complessa e che parlare genericamente di “principi attivi degli oli essenziali” significa in realtà parlare di molte sostanze differenti che convivono nello stesso prodotto.
Perché ogni olio essenziale ha caratteristiche diverse
E’ proprio osservando questa composizione che diventa più facile capire perché un olio essenziale di limone non può essere paragonato a uno di timo, di origano o di lavanda.
Non cambia soltanto la pianta di origine. Cambiano i componenti presenti, le loro proporzioni e il rapporto che si crea tra le diverse sostanze aromatiche. Anche all’interno della stessa specie botanica la composizione può presentare variazioni legate a diversi fattori.
Questo significa anche che non è sempre corretto ragionare secondo lo schema “questa sostanza produce questo effetto”. L’attività di un olio essenziale può dipendere dai suoi componenti principali, ma anche quelli presenti in quantità inferiori possono contribuire al comportamento complessivo dell’essenza.
E’ uno degli aspetti che trovo piu interessanti di questo mondo: dietro un profumo che riconosciamo immediatamente esiste una struttura molto più articolata di quanto possiamo immaginare.
Ma è anche importante capire come possono agire gli oli essenziali
La composizione degli oli essenziali è importante anche perché molti dei loro componenti sono stati studiati per differenti attività biologiche, tra cui quelle antimicrobiche, antiossidanti e antinfiammatorie. Questo campo di ricerca è molto ampio e continua ad essere approfondito.
Occorre però fare una distinzione importante. Un’attività osservata in laboratorio su una determinata molecola o su un specifico olio essenziale non significa automaticamente che qualsiasi essenza produca lo stesso effetto nell’organismo umano. Molti risultati derivano da studi sperimentali e le ev idenze sull’uomo non sono ugualmente solide per tutte le applicazioni.
E’ quindi più corretto parlare delle potenzialità e delle caratteristiche studiate delle singole essenze piuttosto che attribuire agli oli essenziali, nel loro insieme, la capacità di prevenire o contrastare determinate malattie. La modalità con cui entriamo in contatto con un’essenza ha inoltre la sua importanza. L’esperienza olfattiva, per esempio, coinvolge meccanismi differenti rispetto all’applicazione sulla pelle o all’utilizzo di un prodotto destinato all’alimentazione. Anche la concentrazione, composizione e modalità d’impiego contribuscono quindi a rendere diverso il rapporto con ciascun olio.
Ed è proprio da qui che ho scritto un’altro affascinate argomento: capire che cosa accade quando un aroma viene percepito e quale rapporto può instaurarsi tra olfatto, corpo e dimensione emotiva. E’ un tema che approfondisco in Come agiscono gli oli essenziali su corpo e mente.
Conoscere i principi aromatici non significa dubque imparare a memoria una serie di termini chiici. Significa avere qualche strumento in più per comprendere ciò che si trova dentro una piccola boccetta e avvicinarsi agli oli essenziali con maggiore conoscenza, senza considerarli tutti uguaali e senza attribuire loro proprietà che appartengono invece a componenti o essenze specifiche.
Conoscere meglio gli oli essenziali
Conoscere un pò meglio ciò che si nasconde dentro un olio essenziale cambia anche il modo di guardare le singole essenze. Dietro un profumo fresco come il limone, quello intenso dell’origano o quello inconfondibile del rosmarino non c’è soltanto una sensazione olfattiva, ma una composizione diversa che merita di esser conosciuta.
Sul sito trovi gli approfondimenti dedicati ai singoli oli essenziali, dove possiamo entrare più nel dettaglio delle loro caratteristiche. Se invece vuoi continuare da ciò che abbiamo appena visto e capire meglio che cosa accade quando queste sostanze aromatiche entrano in relazione con noi, puoi prosegui con Come agiscono gli oli essenziali su corpo e mente.
E se tra tante essenze, proprietà e possibili utilizzi hai difficoltà a capire da dove partire, puoi contattarmi. Possiamo partire da ciò che stai cercando e fare chiarezza insieme, senza trasformare gli oli essenziali in una semplice lista di proprietà da imparare a memoria.
Ciascun prodotto Snep è garantito per 30 giorni, come indicato nelle condizioni di vendita. La garanzia è applicabile anche alle confezioni vuote, è bene custodire lo scontrino, perché sarà richiesto in caso di rimborso.
Inoltre, l’azienda Snep è socio attivo AVEDISCO. La prima azienda italiana che rappresenta le più importanti realtà industriali e commerciali, italiane ed estere che utilizzano la Vendita Diretta per la distribuzione a domicilio dei loro prodotti/ servizi.
Contattaci per qualsiasi domanda come preferisci tramite i pulsanti qui sotto 🙂



