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Stanchezza e calo del desiderio: c’è un legame?

Uomo in primo piano con la partner alle sue spalle

Indice:

Ci sono periodi in cui alla sera non hai voglia di fare praticamente nulla. Arrivi a casa, ceni e l’unica cosa che desideri davvero è metterti comodo e non avere più impegni. Se capita ogni tanto non ci facciamo neanche caso; dopo una settimana particolarmente intensa è piuttosto normale sentirsi scarichi.

Qualche dubbio può nascere quando quella stanchezza comincia a durare e insieme alle energie sembra diminuire anche il desiderio. Magari all’inizio non colleghi neppure le due cose. Ti senti più stanco durante il giorno e, separatamente, ti accorgi che cerchi meno l’intimità, che l’interesse è meno spontaneo o che semplicemente la sera preferiresti dormire. A quel punto è facile pensare subito agli ormoni, all’età o a qualche problema nella propria vita sessuale. Io, prima di arrivare a queste conclusioni, farei però una domanda molto più semplice: come ti senti nel resto della giornata?

Perché se insieme al desiderio sono diminuite anche l’energia, la voglia di muoverti, la capacità di recuperare e magari perfino l’entusiasmo per altre cose che normalmente ti fanno stare bene, forse vale la pena guardare il quadro nel suo insieme.

Stanchezza e calo del desiderio: quando le due cose sono collegate

Essere stanchi può influire temporaneamente sul desiderio e questo, di per sé, non significa che ci sia qualcosa che non va. Anche il Manuale MSD include stanchezza e ansia tra le condizioni che possono accompagnare una riduzione temporanea della libido maschile. MSD Manuals

Del resto, basta pensare a quello che succede nella vita reale. Se hai dormito poco per alcuni giorni, stai affrontando un periodo fisicamente impegnativo oppure arrivi alla sera completamente scarico, non è così strano che l’intimità perda qualche posizione nella lista delle cose che avresti voglia di fare. Quello che trovo più interessante, però, è capire se la stanchezza e il desiderio si muovono insieme.

Ci sono uomini che mi raccontano di aver notato un cambiamento generale: prima avevano voglia di uscire, allenarsi, fare progetti e vivere l’intimità con maggiore spontaneità; adesso tutto richiede un po’ più di sforzo. In una situazione del genere non guarderei il calo del desiderio come un problema isolato, perché potrebbe essere semplicemente uno dei cambiamenti che la persona sta vivendo in quel momento.

Altre volte accade esattamente il contrario. Durante la giornata l’energia c’è, si lavora, ci si allena e ci si sente bene, ma è soprattutto il desiderio sessuale a essere cambiato. In quel caso la stanchezza probabilmente non basta a spiegare ciò che sta succedendo e ha senso guardare anche altrove. Questa distinzione mi sembra molto più utile del cercare immediatamente qualcosa “per aumentare la libido”.

Se vuoi partire da una visione più ampia, nell’articolo Perché il desiderio maschile può cambiare nel tempo abbiamo già parlato dei diversi fattori fisici, psicologici e relazionali che possono entrare in gioco. Qui vorrei invece restare su una domanda più semplice: sei meno interessato alla sessualità oppure, in questo momento, hai meno energie un po’ per tutto?

Dormire poco può entrarci?

Quando un uomo mi dice che si sente stanco, una delle prime cose che vorrei sapere è come dorme. Non soltanto quante ore passa a letto, ma se al mattino si sente recuperato, se si sveglia spesso e se quella stanchezza lo accompagna già appena inizia la giornata.

Sul rapporto tra sonno e testosterone bisogna essere prudenti, perché la ricerca non ci permette di dire semplicemente che “dormire poco abbassa il testosterone”. Una revisione sistematica con meta-analisi ha rilevato una riduzione del testosterone dopo privazione totale di sonno, mentre la privazione parziale di breve durata non ha mostrato un effetto significativo; altri studi hanno prodotto risultati non del tutto concordanti. PubMed

A noi, però, interessa anche una cosa molto più quotidiana: quando dormiamo male possiamo sentirci stanchi, e se questa condizione continua è comprensibile che possa cambiare anche la disponibilità verso l’intimità. Quindi non trasformerei ogni periodo di sonno scarso in un problema ormonale. Prima guarderei semplicemente se, quando riposi meglio e recuperi energie, cambia anche il modo in cui ti senti.

Non diamo automaticamente la colpa al testosterone

Quando stanchezza e calo del desiderio compaiono insieme, il testosterone è spesso il primo pensiero. È comprensibile, perché livelli patologicamente bassi possono effettivamente accompagnarsi sia a una riduzione della libido sia a una diminuzione dell’energia. Endocrine

Questo però non significa che stanchezza + meno desiderio = testosterone basso.

La stessa combinazione può comparire in situazioni molto diverse. Stress, umore, alcuni farmaci, condizioni di salute e altri fattori possono influenzare il desiderio; la Mayo Clinic ricorda infatti che stanchezza, stress, depressione, uso di alcol, alcuni farmaci e disturbi endocrini sono tutti elementi che possono avere un ruolo. Mayo Clinic

Ed è proprio qui che questo articolo deve rimanere distinto da quello che abbiamo già dedicato a Stress e desiderio maschile. Se senti soprattutto che la testa non riesce mai a staccare, che continui a portarti dietro lavoro e preoccupazioni anche nei momenti di riposo e che questa tensione entra anche nell’intimità, quello è l’approfondimento più adatto. Qui stiamo parlando di qualcosa di leggermente diverso: sentirsi proprio scarichi, come se durante la giornata avessimo meno benzina del solito.

Ed è una distinzione importante anche quando pensiamo a un eventuale supporto naturale. Se chiamiamo tutto “calo del desiderio”, rischiamo di cercare una soluzione per la libido quando la prima cosa che la persona ci sta raccontando è, in realtà, una mancanza generale di energia.

E l’età?

Anche qui eviterei risposte troppo facili.

Con gli anni il desiderio può cambiare e una diminuzione graduale della libido può verificarsi, ma non esiste un’età precisa nella quale un uomo debba necessariamente perdere interesse per la sessualità. Molti uomini mantengono interesse sessuale anche in età avanzata e un cambiamento importante non dovrebbe essere liquidato automaticamente con un “ormai è l’età”. Mayo Clinic  Se a cinquant’anni sei stanco perché dormi male da mesi, lavori dieci ore al giorno e non hai più tempo per muoverti, dare tutta la colpa alla carta d’identità rischia di farci perdere informazioni molto più utili.

Allo stesso modo, però, non vorrei cadere nell’eccesso opposto e attribuire tutto allo stile di vita. Se stanchezza e calo del desiderio sono persistenti, sono comparsi senza una ragione evidente oppure sono accompagnati da altri cambiamenti, parlarne con il medico permette di capire se ci sia qualcosa che merita di essere approfondito.

Prima di cercare energia in un prodotto, capire dove l’abbiamo persa

Se fossimo seduti a parlare di questa situazione, probabilmente a questo punto mi chiederesti: “Va bene, ma allora cosa posso fare?” Io partirei da quello che è cambiato.

Da quanto tempo ti senti più stanco? Come dormi? Hai modificato il modo in cui mangi? Ti muovi meno rispetto a prima? Stai attraversando un periodo particolarmente impegnativo? Quando riesci a riposare davvero, senti che recuperi oppure continui ad avere poche energie?

E poi ti chiederei se il desiderio è cambiato insieme a tutto il resto oppure se ti sei accorto che qualcosa nella sfera sessuale era diverso già prima. Non sono domande per complicare le cose. Servono esattamente al contrario: evitano di mettere nello stesso contenitore situazioni che possono avere bisogno di risposte diverse.

Se il problema che riconosci maggiormente è la vitalità generale, sul sito trovi già diversi approfondimenti sui supporti che utilizzo nei miei percorsi. Se invece senti che il cambiamento riguarda soprattutto l’intimità, puoi conoscere Tribux Blue per favorire l’intesa e l’approfondimento dedicato a Potenza Maschile, che affronta però un aspetto diverso dal semplice calo del desiderio. Li considero possibilità da conoscere, non risposte automatiche a una frase come “sono stanco e ho meno voglia”. Il sito pubblica entrambi come approfondimenti dedicati ai prodotti.

Questa distinzione per me è fondamentale anche per un altro motivo: desiderio ed erezione non sono la stessa cosa. Puoi avere meno desiderio senza avere difficoltà erettive, così come puoi desiderare un rapporto e incontrare una difficoltà nella risposta fisica. Mettere tutto insieme sotto la parola “prestazione” rischia soltanto di creare più confusione.

Se invece vuoi partire dall’intero quadro della vitalità, puoi leggere anche Vitalità maschile: perché può cambiare e come ritrovare il proprio equilibrio, che è il nostro punto di partenza per osservare energia, sonno, stile di vita e desiderio senza ridurre tutto alla sessualità.

Quando vale la pena non aspettare che passi da solo

Un periodo di stanchezza può capitare a tutti e anche il desiderio non rimane identico ogni giorno della nostra vita. Non credo che ogni cambiamento debba diventare immediatamente un problema da risolvere. Ma nemmeno continuare a dire “sarà solo un periodo” per mesi è sempre la scelta migliore.

Se la stanchezza persiste nonostante il riposo, il calo del desiderio è marcato o improvviso, oppure insieme a questi cambiamenti compaiono difficoltà erettive, alterazioni dell’umore o altri sintomi nuovi, parlerei con il medico. Il calo della libido può avere cause diverse e proprio per questo, quando dura o preoccupa, è utile comprenderne l’origine prima di scegliere cosa fare.

Se invece ti riconosci soprattutto in un periodo in cui stai chiedendo molto alle tue energie e senti che anche l’intimità ne sta risentendo, possiamo partire da lì. Durante una consulenza possiamo guardare insieme le tue abitudini, il momento che stai vivendo e ciò che è cambiato, e solo dopo capire se abbia senso affiancare un supporto naturale.

Perché se mi dici “sono sempre stanco e ho meno desiderio”, la prima domanda che mi viene da farti non è “che integratore vuoi prendere?”.

È molto più semplice: da quando hai iniziato a sentirti così?

FAQ – Domande frequenti

Essere molto stanchi può far diminuire il desiderio sessuale?
Può succedere. La libido può diminuire temporaneamente durante periodi di stanchezza o ansia, ma se il cambiamento continua nel tempo è utile non attribuirlo automaticamente alla fatica e cercare di capire se ci siano altri fattori coinvolti. MSD Manuals

Stanchezza e calo del desiderio significano testosterone basso?
No. Riduzione dell’energia e della libido possono comparire anche nell’ipogonadismo, ma questi due sintomi da soli non permettono di stabilire che il testosterone sia basso. La diagnosi richiede una valutazione medica e appropriati esami. Endocrine

Dormire meglio può far tornare il desiderio?
Dipende dalla causa. Se stanchezza e scarso recupero stanno contribuendo al problema, migliorare il sonno può far parte del percorso; non possiamo però considerarlo una soluzione universale al calo della libido.

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