Magari cammini tutti i giorni, vai in palestra due o tre volte alla settimana oppure hai ricominciato a fare attività fisica proprio perché volevi vedere qualche cambiamento sulle gambe. Dopo un pò ti senti più forte fai, meno fatica, forse noti anche i glutei più tonici, eppure quando ti guardi allo specchio la cellulite è ancora lì. Ed è proprio in quel momento che può nascere il dubbio in: sto facendo lo spot sbagliato? Dove cosa invece di camminare? Fai più esercizi per le gambe? Forse gli squat che faccio non sono abbastanza? Capisco bene perché te lo chiedi. Per anni ti sei sentita proporre esercizi anticellulite, allenamenti mirati e programmi che promettono di modificare l’aspetto delle gambe in poche settimane. Il risultato è che rischi di giudicare un’attività fisica che ti sta facendo bene soltanto in base a quello che vedi sulle superfici della coscia.
Grazie ai miei studi di naturopatia e agli approfondimenti che negli anni ho dedicato allo stile di vita e al benessere della persona, ho imparato a osservare il movimento da una prospettiva molto più ampia. Se una donna mi dice che si allena ma continua ad aver cellulite, non penso automaticamente che debba allenarsi di più. Voglio capire quanto si muove durante la giornata, che tipo di attività svolge, quanto e cosa mangia e quanto beve, come reagisce il suo corpo e soprattutto che cosa sta cercando di ottenere.
Perché una cosa è importante chiarirla fin dall’inizio: puoi essere allenata, avere gambe forti e continuare ad avere la cellulite. Non significa che tu abbia fallito né che l’attività fisica sia inutile. Significa che stai chiedendo al movimento di risolvere da solo qualcosa che, come abbiamo visto nell’approfondimento Cellulite: imparare a guardarla con occhi diversi, dipende dall’intreccio di diversi fattori. Anche la letteratura scientifica descrive la cellulite come un fenomeno complesso nel quale entrano in gioco la struttura del tessuto sottocutaneo, i setti fibrosi, il tessuto adiposo e caratteristiche individuali. Fonte PubMed
Allora perché muoversi può fare la differenza?
Quando ti muovi regolarmente il tuo corpo cambia, anche se questi cambiamenti non sempre coincidono con la scomparsa delle fossette che vorresti vedere andar via. Lavori sulla forza e sulla muscolatura, spendi energia, contrasti la sedentarietà e puoi modificare nel tempo anche la tua composizione corporea. Una muscolatura più tonica può cambiare l’aspetto e la forma delle gambe e dei glutei. Tuttavia, sarebbe scorretto trasformare questo beneficio nella promessa che allenando un muscolo elimini la cellulite che si trova sopra di esso.
È anche per questo che non cercherei l’esercizio anticellulite. Cercherei piuttosto un modo di muoverti che faccia lavorare bene il corpo e che abbia qualche possibilità di accompagnarti per più di due settimane.
Camminare, per esempio può essere prezioso per una persona che trascorre gran parte della giornata seduta. Non devi considerarla un’attività di serie B soltanto perché non esci dalla passeggiata con le gambe distrutte. Correre ti offre uno stimolo diverso e più intenso. Mentre l’allenamento di forza permette di lavorare sulla muscolatura di gambe e glutei. Puoi anche combinare attività differenti senza avere l’ossessione di stabilire quale sia quella che “funziona di più” contro la cellulite. E poi ci sono gli squat. Probabilmente l’esercizio che più di tutti si è guadagnato la fama di nemico della buccia d’arancia. Sono un ottimo esercizio quando inseriti correttamente in un programma di allenamento, ma allenano i muscoli,non curano la cellulite. Fare cento squat ogni sera soltanto perché non ti piacciono le tue cosce rischia di trasformare il movimento in una punizione. E, soprattutto, di farti aspettare da quell’esercizio un risultato che non può prometterti.
Se vuoi approfondire il movimento al di là della cellulite, nella sezione sport trovi Muoversi per stare meglio la guida allo sport e il movimento. Lì ho affrontato la questione da un’altra prospettiva: come trovare un’attività compatibile con la tua vita e riuscire a darle continuità. Qui mi interessa soprattutto che tu non esca da questa pagina pensando di dover sostituire la tua camminata con la corsa o aggiungere cinquanta squat al giorno.
Quando ti alleni ma continui a vedere la cellulite
Questa è forse la situazione che crea più frustrazione. Stai facendo attenzione all’alimentazione, ti muovi, magari hai anche perso qualche chilo e le tue gambe sono più toniche, ma la cellulite non è scomparsa. A quel punto è molto facile concludere che bisogna fare ancora di più. Tuttavia, prima di aumentare allenamenti e rinunce, guarderei però il risultato da un’altra prospettiva. Se riesci a camminare più a lungo, hai più forza, senti il corpo più attivo e hai trovato un’attività che riesci finalmente a praticare con una certa continuità, tutto questo non diventa inutile perché sulla coscia è rimasta qualche fossetta. Il movimento sta già facendo il proprio lavoro.
Ciò che puoi fare è inserirlo in un quadro più ampio. Nell’articolo Alimentazione cellulite: cosa mangiare e cosa limitare ho ragionato nello stesso modo: non esiste l’alimento che crea la cellulite durante una cena e non esiste quello che la cancella dal piatto. Movimento e alimentazione possono contribuire al tuo percorso, ma nessuno dei due dovrebbe essere trasformato nell’unica risposta. C’è poi un’altra situazione che incontro spesso quando si parla di gambe: la persona usa la parola cellulite per descrivere qualsiasi cambiamento che vede o sente.
Se durante la giornata le gambe diventano pesanti, le caviglie si gonfiano oppure l’aspetto cambia molto tra mattina e sera, vale la pena capire se stiamo osservando anche una componente di ritenzione. Ne ho parlato in Cellulite o di ritenzione idrica? Proprio perché distinguere le due cose ti evita di continuare a cercare la soluzione nel posto sbagliato. Qui secondo me, cambia anche il modo di affrontare la cellulite. Non più “Dimmi quale esercizio devo fare per eliminarla”, ma “Guardiamo insieme quali fattori possono avere più peso nella tua situazione”.
Movimento, alimentazione e trattamento punti quando iniziano a mettere insieme i pezzi
Quando ho costruito il percorso dedicato alla cellulite, l’idea non è mai stata quella di trovare un prodotto capace di fare tutto. Sarebbe in contraddizione con quello che ti ho raccontato fin qui. Se abbiamo appena detto che la cellulite non dipende da un unico fattore, sarebbe poco coerente pensare che possa esistere una sola risposta valida per tutte. Il movimento ha il suo ruolo, l’alimentazione ha il suo, così come hanno un ruolo la costanza e ciò che fai direttamente sulla pelle. E proprio da questa visione che nasce anche il kit cellulite che trovi sul sito non come alternativa al movimento o alle buone abitudini, ma come parte di un percorso che lavora anche dall’esterno. Nell’approfondimento dedicato al kit trovi composizione e modalità di utilizzo così qui non abbiamo bisogno di trasformare una conversazione sul movimento nella descrizione di una serie di prodotti.
Quello che mi interessa molto di più è aiutarti a non fare l’errore opposto: iniziare contemporaneamente una dieta rigida, allenarti cinque volte alla settimana, acquistare diversi prodotti e aspettare un mese per decidere se “ha funzionato”. In questo modo diventa persino difficile capire come sta rispondendo il tuo corpo, oltre al fatto che mantenere tutto nel tempo può diventare pesante.
Nel mio lavoro preferisco osservare la persona prima del protocollo.
Una donna sedentaria si sente anche le gambe gonfie parte da una situazione diversa da una donna che si allena regolarmente e vuole soprattutto migliorare l’aspetto della pelle; allo stesso modo, chi ha appena iniziato a cambiare alimentazione non ha necessariamente bisogno dello stesso percorso di chi ha già abitudini consolidate. La cellulite può assomigliarsi allo specchio ma la persona che ha davanti non è mai la stessa.
Probabilmente questa è la cosa più importante che vorrei lasciarti dopo aver parlato di movimento: non misurare ciò che stai facendo soltanto contando le fossette che sono rimaste. Muoviti perché il tuo corpo ha bisogno di un movimento, costruisci abitudini che riesce a mantenere e, se vuoi lavorare anche sull’aspetto della cellulite, inserisci quel gesto dentro un percorso più completo senza trasformarlo in una lotta quotidiana contro le gambe.
Se non sai da dove iniziare, oppure stai già facendo tante cose ma non riesci a capire quali abbiano realmente senso per la tua situazione, puoi contattarmi e raccontarmi qualcosa di te, delle tue abitudini e di ciò che hai già provato. Da lì possiamo capire insieme quale percorso possa essere più adatto, invece di aggiungere semplicemente un’altro esercizio o un’altro prodotto alla lista.
Ciascun prodotto Snep è garantito per 30 giorni, come indicato nelle condizioni di vendita. La garanzia è applicabile anche alle confezioni vuote, è bene custodire lo scontrino, perché sarà richiesto in caso di rimborso.
Inoltre, l’azienda Snep è socio attivo AVEDISCO. La prima azienda italiana che rappresenta le più importanti realtà industriali e commerciali, italiane ed estere che utilizzano la Vendita Diretta per la distribuzione a domicilio dei loro prodotti/ servizi.
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